Archiviazione automatica della posta elettronica

Amministratore FAQ Ateneo
2017-05-18 11:22

Sulle caselle di posta elettronica di Ateneo (ad eccezione di quelle per gli indirizzi del dominio @student.unisi.it) è attivo un servizio di archiviazione automatica dei messaggi.

A cosa serve?

A separare i messaggi più recenti da quelli più vecchi di 2 anni, che generalmente vengono consultati meno di frequente. I messaggi più recenti rimarranno sullo spazio disco attuale (mantenendo il limite di occupazione di 4 GB), mentre gli altri verranno spostati su uno spazio disco con prestazioni minori, ma senza limiti di occupazione.

Quali vantaggi si avranno?

Grazie a questa suddivisione lo spazio a disposizione di ciascun utente aumenterà considerevolmente, poiché i messaggi archiviati (cioè quelli più vecchi di due anni) non avranno limiti di occupazione.

Come avverrà l'archiviazione?

Una procedura automatica, eseguita settimanalmente, individuerà i messaggi più vecchi di 2 anni e li sposterà nella cartella Archivi, visibile dal proprio programma di posta elettronica.

I messaggi archiviati saranno visibili anche dalla webmail?

Si, saranno disponibili sia nella Webmail, sia nel suo programma di posta elettronica (Thunderbird, Outolook, ecc.) che in tutti gli altri dispositivi utilizzati per controllare la posta (smartphone etc.), sempre sotto la cartella Archivi.

Dovrò modificare le impostazioni del mio programma di posta?

No, il programma riconoscerà automaticamente la cartella Archivi.

Perderò l'organizzazione in sottocartelle che avevo già creato?

No, l'eventuale sottocartella verrà ricreata sotto la cartella Archivi.

Potrò eliminare i messaggi archiviati?

Si, i messaggi archiviati potranno essere eliminati.

Potrò eliminare le sottocartelle  create dalla procedura in Archivi?

No, è possibile comunque eliminare i messaggi che contengono.

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